{"id":3426,"date":"2023-08-24T14:52:39","date_gmt":"2023-08-24T14:52:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/?p=3426"},"modified":"2024-03-22T17:30:49","modified_gmt":"2024-03-22T17:30:49","slug":"facciamo-il-punto-venezia-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/facciamo-il-punto-venezia-2023\/","title":{"rendered":"Facciamo il punto: Venezia 2023!"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"3426\" class=\"elementor elementor-3426\" data-elementor-settings=\"[]\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-inner\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-section-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-67c7578a elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"67c7578a\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4c29dbf1\" data-id=\"4c29dbf1\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6a143f9 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"6a143f9\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t\t<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #bc363b;\"><strong>Facciamo il punto: Venezia 2023!<\/strong><\/span><\/h3>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-73b75860 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"73b75860\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t\t<!-- wp:paragraph -->\n<p>Che cos\u2019hanno in comune <em>Accadde una notte<\/em> (Francis Capra), <em>Friends<\/em> (Disney), <em>Indiana Jones \u2013 I predatori dell\u2019arca perduta<\/em> (Steven Spielberg) e <em>La La Land<\/em> (Damien Chazelle)? Oltre ad essere film che hanno fatto, per un motivo o per un altro, la storia del cinema internazionale, si tratta di pellicole che sono state presentate durante un\u2019edizione della Mostra del Cinema di Venezia, rispettivamente nel 1932, 1938, 1981 e 2016. Per molti di noi amanti del cinema, e soprattutto per i pi\u00f9 giovani, la rassegna veneziana \u00e8 qualcosa di scontato che anno dopo anno si ripropone in un mix di cinema, tra retrospettive e concorso, e glamour, portato al Lido dalle varie celebrit\u00e0 che, sul finire del mese di agosto, popolano la citt\u00e0 veneta. Prima di tuffarci in ci\u00f2 che ci aspetta quest\u2019anno per\u00f2, ripercorriamo in poche righe la storia della Mostra.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:spacer {\"height\":\"34px\"} -->\n<div style=\"height:34px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<!-- \/wp:spacer -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><strong>Breve storia della Mostra<\/strong>&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Fondata nel 1932 da Giuseppe Volpi col nome di \u201cEsposizione Internazionale d\u2019Arte Cinematografica\u201d, la Mostra viene inaugurata il 6 agosto 1932 con la proiezione del film <em>Dr. Jekyll and Mr. Hyde<\/em>, a cui fa seguito un gran ballo nei saloni dell\u2019Excelsior. Nonostante nelle prime edizioni non sia presente una giuria, la rassegna diventa competitiva fin dalla seconda edizione: vi prendono parte 19 nazioni e pi\u00f9 di 300 giornalisti accreditati e vengono istituiti i primi premi alle migliori interpretazioni. &nbsp;<br>La svolta, tuttavia, arriva nel 1935 quando la Mostra diventa un festival annuale. In seguito, negli anni successivi, viene prima istituita la Giuria Internazionale e poi inaugurato il Palazzo del Cinema, che, da l\u00ec in avanti, sar\u00e0 sede della Mostra (eccezion fatta per gli anni che vanno dal 1940 al 1948).&nbsp;<br>Il 1938 \u00e8 l\u2019anno in cui la situazione politica italiana e mondiale incide pi\u00f9 pesantemente anche sul settore audiovisivo: nonostante la prima grande retrospettiva sul cinema francese, quell\u2019edizione sancisce l\u2019ultima partecipazione del cinema americano al festival e vede la vittoria di due pellicole di propaganda. La Seconda Guerra Mondiale \u00e8 ovviamente un momento spartiacque che cambia ma non ferma la Mostra: la rassegna continua anche tra il 1940 e il 1942, ma prevede la partecipazione di pochi Paesi, quasi tutti membri dell\u2019Asse, e non si tiene al Lido; per questo motivo, in seguito, verr\u00e0 deciso di considerare queste tre edizioni come \u201cnon avvenute\u201d. &nbsp;<br>Soltanto nel 1949 la Mostra si presenta per la prima volta con tutte le caratteristiche che oggi la contraddistinguono: la rassegna si tiene al Palazzo del Cinema del Lido, il Premio internazionale di Venezia viene assegnato da una Giuria internazionale e viene istituito il premio Leone di San Marco. Altri elementi chiave, quali ad esempio la Settimana Internazionale della Critica o Orizzonti, verranno poi inseriti nel programma della Mostra soltanto negli anni \u201980. &nbsp;<br>Dal Dopoguerra la Mostra si allarga ancora, e non solo dal punto di vista dei film in concorso: se \u00e8 vero infatti che, a partire dagli anni \u201950, la rassegna conta anche film provenienti da Paesi quali, tra gli altri, Giappone e India, \u00e8 altres\u00ec vero che il red carpet del festival si riempie sempre pi\u00f9 di celebrit\u00e0; la Mostra infatti diventa vetrina per nomi che risuonano nella storia del cinema, sia davanti che dietro la telecamera: \u00e8 al Lido che si presentano divi quali Marlon Brando e Brigitte Bardot, ma anche registi come Bertolucci, Pasolini e Truffaut. &nbsp;<br>Il successo e il glamour della Mostra, tuttavia, subiscono una brusca interruzione nel 1968 quando, a seguito delle contestazioni, viene interrotto il concorso e la Mostra diventa non competitiva per tutto il decennio successivo. Soltanto negli anni \u201990, sotto la guida del direttore Gillo Pontecorvo, il Lido torna a ripopolarsi di divi e registi del calibro di Christopher Nolan e Garrone. L\u2019anno scorso, dopo anni segnati dal distanziamento causa pandemia, tutto \u00e8 tornato alla normalit\u00e0 e adesso\u2026<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:spacer {\"height\":\"34px\"} -->\n<div style=\"height:34px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<!-- \/wp:spacer -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><strong>Edizione 2023: tra successo e scandali<\/strong>&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>L\u2019edizione 2023, in scena al Lido dal 30 agosto al 9 settembre, celebra l\u201980\u00b0 anniversario della rassegna ma non parte certo nel migliore dei modi: l\u2019attesissimo film d\u2019apertura di quest\u2019anno, <em>Challengers<\/em> di Luca Guadagnino, \u00e8 stato infatti ritirato a seguito dell\u2019inizio dello sciopero degli attori americani (di cui potete leggere qui: <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/facciamo-il-punto-hollywood-va-in-sciopero\/\" target=\"_blank\">Facciamo il punto\u2026 Hollywood va in sciopero!\u202f \u2013 RestART (associazione-restart.com)<\/a>); nonostante le proteste del regista, la Sony ha infatti deciso di rimandare l\u2019uscita del film alla primavera 2024, molto probabilmente per evitare di doversi dedicare alle presentazioni ai festival e al <em>press tour<\/em> senza le sue star (con particolare riferimento all\u2019attrice Zendaya, protagonista di questa pellicola sul tennis). &nbsp;<br>Tuttavia, nonostante quello che sembrava essere l\u2019inizio di un\u2019edizione tragica segnata da ritiri e mancate partecipazioni, per ora l\u2019impatto degli scioperi sembra limitato al film di Guadagnino appunto, il quale verr\u00e0 sostituito in apertura da <em>Comandante<\/em> di Edoardo De Angelis, film che ritroveremo poi anche in concorso. &nbsp;<br>L\u2019edizione 2023 si prospetta una delle pi\u00f9 ricche per quanto riguarda la cinematografia italiana: oltre a De Angelis infatti, troveremo registi del calibro di Matteo Garrone, Stefano Sollima, Pietro Castellitto e Saverio Costanzo, per non parlare dei grandi nomi protagonisti di questi film, tra i quali troviamo Pierfrancesco Favino, Valerio Mastandrea, Toni Servillo e Alba Rohrwacher. L\u2019unica cosa che potrebbe differire tra questa edizione e le precedenti \u00e8 il numero di <em>star <\/em>d\u2019oltreoceano che presenzieranno al festival: lo sciopero del sindacato degli attori vieta infatti a chi vi prende parte di partecipare alla promozione dei film prodotti dagli studios; questo iniziale sospetto riguardo la loro mancata partecipazione \u00e8 stato confermato dallo stesso direttore della Mostra, Alberto Barbera, che ha annunciato che alcune celebrit\u00e0 non faranno la loro comparsa al Lido, come inizialmente previsto. Tra le star che sicuramente non presenzieranno alla rassegna troviamo nomi del calibro di Emma Stone e Michael Fassbender, mentre ancora in dubbio \u00e8 la presenza di attori come Adam Driver, Jessica Chastain e Lily James, protagonisti di film indipendenti o di co-produzioni italoamericane e quindi, in teoria, liberi di partecipare alla promozione dei propri film. Detto questo, il dubbio sulla loro presenza o meno verr\u00e0 sciolto soltanto con l\u2019inizio della rassegna, in quanto molti attori si sono dichiarati disposti o intenzionati a non prendere parte comunque alla Mostra, in solidariet\u00e0 con i loro colleghi che, da mesi, ogni giorno fanno picchetto davanti alle sedi dei pi\u00f9 grandi studios.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:spacer {\"height\":\"34px\"} -->\n<div style=\"height:34px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<!-- \/wp:spacer -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><strong>Lo scandalo di questa edizione<\/strong>&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>L\u2019edizione di quest\u2019anno non verr\u00e0 per\u00f2 ricordata soltanto per la probabile e inusuale assenza delle celebrit\u00e0 americane ma anche, al contrario, per la presenza di tre registi che faranno sicuramente discutere: Roman Polanski, Woody Allen e Luc Besson.&nbsp;<br>Si tratta infatti di figure controverse a causa di una serie di problemi giudiziari che li hanno visti coinvolti nel corso degli ultimi decenni: Luc Besson, nel 2019, \u00e8 stato accusato di molestie sessuali e in seguito prosciolto; nel corso degli anni \u201990, Woody Allen venne indagato, accusato e prosciolto due volte per abuso nei confronti della figlia adottiva Dylan Farrow, la quale sostiene che il regista l\u2019abbia molestata quando aveva solo 7 anni; mentre risale, invece, agli anni \u201970 la vicenda che coinvolge Roman Polanski: accusato di ben sei capi d\u2019accusa, tra cui stupro di una 14enne, il regista si dichiar\u00f2 colpevole di rapporto sessuale illecito con minore e, non appena ne ebbe l\u2019occasione, fugg\u00ec dagli Stati Uniti, dove rischiava fino a 50 anni di carcere. Nonostante le assoluzioni (per Allen e Besson) e il perdono ricevuto dalla propria vittima (nel caso di Polanski), i tre uomini, a prescindere dal talento, non sono ben visti dal pubblico e cos\u00ec in molti urlano allo scandalo per la loro presenza a quest\u2019edizione della Mostra, anche se sembra essere prevista solo quella di Allen e Besson.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Tuttavia, a prescindere dagli scandali, la storia recente ci ha dimostrato che la Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica di Venezia ha fatto debuttare film che poi sono stati in corsa e\/o hanno vinto premi Oscar: \u00e8 il caso di <em>La La Land<\/em>, <em>Joker<\/em>, <em>T\u00e0r<\/em>, <em>The Banshees of Inisherin<\/em> e l\u2019iper-acclamato <em>The Whale<\/em>. Adesso non resta che attendere il 9 settembre, ultimo giorno di Mostra e conseguentemente giorno in cui si consegnano i premi, per capire quale sar\u00e0 il film che si porter\u00e0 a casa il Leone d\u2019Oro e soprattutto se, quando si terr\u00e0 la cerimonia degli Oscar, questo si riveler\u00e0 l\u2019ennesimo vincitore.&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Facciamo il punto: Venezia 2023! Che cos\u2019hanno in comune Accadde una notte (Francis Capra), Biancaneve e i sette nani (Disney), Indiana Jones \u2013 I predatori dell\u2019arca perduta (Steven Spielberg) e La La Land (Damien Chazelle)? 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