{"id":3949,"date":"2024-03-27T08:14:41","date_gmt":"2024-03-27T08:14:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/?p=3949"},"modified":"2024-03-27T08:14:42","modified_gmt":"2024-03-27T08:14:42","slug":"i-sopratitoli-a-teatro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/i-sopratitoli-a-teatro\/","title":{"rendered":"I sopratitoli a teatro"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"3949\" class=\"elementor elementor-3949\" data-elementor-settings=\"[]\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-inner\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-section-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-f571047 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"f571047\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-577f9b7\" data-id=\"577f9b7\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3bc0273 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"3bc0273\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">I sopratitoli a teatro<\/h2>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ac6aa18 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"ac6aa18\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"color: #000000;\">Quando si parla di traduzione audiovisiva, si pensa istintivamente al doppiaggio dei film (settore in cui l\u2019Italia eccelle) o ai sottotitoli interlinguistici e intralinguistici che ormai ogni piattaforma offre ai propri utenti.\u00a0 Ci\u00f2 che raramente invece avviene \u00e8 che questa espressione venga associata a un teatro o a un anfiteatro, luoghi dunque adibiti alla messa in scena di opere teatrali o persino liriche. <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/teatro2-min-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"alignright wp-image-3951 size-medium\" srcset=\"https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/teatro2-min-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/teatro2-min-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/teatro2-min-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/teatro2-min-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/teatro2-min-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/teatro2-min-16x12.jpg 16w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Per quanto questo specifico ambito esuli dalle conoscenze di chi scrive, nella giornata internazionale del teatro ci sembrava doveroso spendere qualche parola per raccontare un tipo di lavorazione tra le meno conosciute del settore, ma non per questo meno difficoltosa o meno degna di nota: la <strong>sopratitolazione teatrale<\/strong>, intesa come <em>la trascrizione o l\u2019adattamento in una lingua diversa da quella originale, di un testo cantato o recitato dal vivo, durante una rappresentazione teatrale e proiettato o trasmesso elettronicamente su uno o pi\u00f9 schermi, il principale dei quali si trova in genere sopra il proscenio nel boccascena<\/em>.<\/span><\/p><p><span style=\"color: #000000;\"><strong>La sua origine<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><br \/><span style=\"color: #000000;\">La sua storia inizia in epoca recente, e in particolare comincia nel gennaio 1983, in Canada, quando il direttore artistico della Canadian Opera Company decide di proiettare sul proscenio le didascalie con la traduzione del libretto dell\u2019\u201cElektra\u201d di Strauss, rappresentata in lingua originale. L\u2019esperimento si rivela un successo e, nonostante qualche oppositore, questa tecnica si diffonde velocemente prima in America e poi in Europa, dove arriva per la prima volta nel 1986 a Firenze.<\/span><\/p><p><span style=\"color: #000000;\"><strong>La lavorazione<br \/><\/strong><\/span><span style=\"color: #000000;\">Diversamente da quanto avviene per i sottotitoli televisivi o cinematografici e a prescindere che si tratti di una lavorazione intralinguistica o interlinguistica, la creazione dei sopratitoli passa per tre fasi:<\/span><\/p><ul><li><span style=\"color: #000000;\">Traduzione (quasi) letterale;<\/span><\/li><li><span style=\"color: #000000;\">Traduzione del libretto, che sar\u00e0 disponibile a teatro nei giorni precedenti la messa in scena;<\/span><\/li><li><span style=\"color: #000000;\">Traduzione dei sopratitoli: fase pi\u00f9 complessa della lavorazione in quanto prevede la traduzione e l\u2019adattamento dei sopratitoli di pari passo alle prove generali dell\u2019opera. In questa fase in particolare si va a lavorare sullo snellimento del testo originale, andando, ad esempio, a privarlo di un\u2019eccessiva aggettivazione per rendere pi\u00f9 semplice e fluida la lettura.<\/span><strong style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/strong><\/li><\/ul><p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Obiettivo dei sopratitoli<br \/><\/strong><\/span><span style=\"color: #000000;\">La creazione dei sopratitoli \u00e8 volta, cos\u00ec come quella dei sottotitoli, a semplificare la comprensione del testo cantato, rendendo cos\u00ec pi\u00f9 fruibile lo spettacolo. Al netto, infatti, di un pubblico che generalmente si approccia all\u2019opera conoscendo gi\u00e0 trama e testo, risulta talvolta di difficile comprensione ci\u00f2 che gli attori stanno recitando; ecco cos\u00ec spiegata, tra le altre cose, l\u2019esistenza dei sopratitoli intralinguistici, che numerosi teatri in Italia adoperano anche per opere in italiano. Lo scopo ultimo \u00e8 dunque quello di trasmettere al pubblico sia il contenuto del testo sia i sentimenti dei personaggi, cercando di andare a tagliare meno informazioni possibili, laddove non sia necessario per limitazioni tecniche.<\/span><\/p><p><span style=\"color: #000000;\"><strong>I maggiori pro e contro della sopratitolazione<br \/><\/strong><\/span><span style=\"color: #000000;\">Uno dei pro di questo tipo di traduzione audiovisiva l\u2019abbiamo appena citato ed \u00e8, evidentemente, il fatto che l\u2019esistenza del sopratitolo aiuti la fruizione da parte del pubblico, cos\u00ec come \u2013 venendo a un secondo aspetto a favore \u2013 il fatto che la posizione degli schermi intorno al palcoscenico, siano essi posizionati sopra il proscenio o ai lati, favorisce l\u2019accesso agli stessi da parte di tutti gli spettatori, ovunque essi si trovino seduti.<\/span><\/p><p><span style=\"color: #000000;\">D\u2019altro canto, per\u00f2, proprio gli schermi sono al centro delle critiche da parte dei detrattori di questa tecnica. Lo schermo, secondo loro, presenta infatti due gravi difetti: da un lato, lo schermo al LED crea una luce che distrae, pi\u00f9 o meno parzialmente, lo spettatore, mentre dall\u2019altro la sua dimensione ristretta non permette la traduzione in pi\u00f9 di una lingua; questo secondo aspetto risulta di particolare gravit\u00e0 in Paesi nei quali non vi sia una sola lingua nazionale (come in Belgio), dove si crea dunque una disparit\u00e0 di comprensione negli spettatori a seconda della lingua utilizzata.<br \/><br \/><\/span><span style=\"color: #000000;\"><\/span><span style=\"color: #000000;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/download.jpeg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"236\" class=\"alignleft wp-image-3957\" srcset=\"https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/download.jpeg 299w, https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/download-16x9.jpeg 16w\" sizes=\"(max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/span><\/p><p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Il ruolo del proiezionista<br \/><\/strong><\/span><span style=\"color: #000000;\">Per concludere veniamo al ruolo del proiezionista, che talvolta pu\u00f2 persino coincidere con quello del traduttore. Il suo lavoro, il quale consiste nel proiettare manualmente le didascalie sugli schermi, nasconde un\u2019insidia non di poco conto; come abbiamo visto, la traduzione dei sopratitoli avviene di pari passo con le prove generali dell\u2019opera, ma per quante prove si possano fare, l\u2019imprevedibilit\u00e0 della rappresentazione dal vivo rischia di creare dei problemi. Per questo viene richiesto al proiezionista, anche qualora non sia il traduttore, di conoscere non soltanto bene l\u2019opera ma anche la lingua in cui l\u2019opera \u00e8 rappresentata: questo perch\u00e9 deve essere in grado di distinguere precisamente il momento nel quale far entrare\/cambiare\/far uscire la didascalia a schermo.<\/span><\/p><p><span style=\"color: #000000;\">E voi avete mai assistito a un\u2019opera che presentasse i sopratitoli?<br \/>Da che parte state, pro o contro?<\/span><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I sopratitoli a teatro Quando si parla di traduzione audiovisiva, si pensa istintivamente al doppiaggio dei film (settore in cui l\u2019Italia eccelle) o ai sottotitoli interlinguistici e intralinguistici che ormai ogni piattaforma offre ai propri utenti.&nbsp; Ci\u00f2 che raramente invece avviene \u00e8 che questa espressione venga associata a un teatro [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":3955,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[69,68,67,58,65,64,66],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3949"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3949"}],"version-history":[{"count":29,"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3949\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4284,"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3949\/revisions\/4284"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3955"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3949"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3949"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3949"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}