{"id":4465,"date":"2024-06-23T15:17:02","date_gmt":"2024-06-23T15:17:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/?p=4465"},"modified":"2024-06-23T15:24:59","modified_gmt":"2024-06-23T15:24:59","slug":"breve-storia-del-doppiaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/breve-storia-del-doppiaggio\/","title":{"rendered":"Il doppiaggio italiano: l&#8217;inizio"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"4465\" class=\"elementor elementor-4465\" data-elementor-settings=\"[]\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-inner\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-section-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-54f8661 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"54f8661\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-d59d774\" data-id=\"d59d774\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5b6203b elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"5b6203b\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Il doppiaggio italiano: l'inizio<\/h2>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0638126 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"0638126\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"color: #000000;\">*cough cough*\u00a0<em>Allora&#8230; l\u2019autrice vorrebbe mettere le mani avanti e annunciare che l\u2019intento dell\u2019articolo in questione vuole essere quello di raccontare gli inizi del doppiaggio italiano <\/em>(immagino che il titolo fosse un indizio notevole, ma non si pu\u00f2 mai essere troppo previdenti) <em>e non quello di ammorbare con una lezione sulla storia del cinema. Con la speranza di essere riuscita a raggiungere l\u2019obiettivo, diamo il via alle danze.<\/em><\/span><\/p><p><span style=\"color: #000000;\">Come spesso accade, per poter parlare di un argomento, dobbiamo prima per\u00f2 fare un salto indietro nel tempo e fare un pit stop ai tempi del<span style=\"color: #ff6600;\"><strong> cinema muto<\/strong><\/span>: <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/cartello-300x183.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"183\" class=\"size-medium wp-image-4468 alignright\" srcset=\"https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/cartello-300x183.jpg 300w, https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/cartello-16x10.jpg 16w, https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/cartello.jpg 512w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>all\u2019epoca, la comprensione del film era affidata alla gestualit\u00e0 e alla mimica degli attori e alle didascalie che comparivano tra una scena e l&#8217;altra per &#8220;dare voce&#8221; agli attori in scena.<br \/>Questi cartelli con poche e semplici righe di testo non sono altro che precursori di quelli che conosciamo come sottotitoli e, esattamente come nel sottotitolaggio moderno, potevano essere tradotti da una lingua all&#8217;altra in base al Paese in cui il film veniva distribuito.<\/span><\/p><p><span style=\"color: #000000;\">Poi, all\u2019inizio del XX secolo, il cinema viene rivoluzionato dall&#8217;arrivo del <span style=\"color: #ff6600;\"><strong>sonoro<\/strong><\/span>, un vero e proprio evento spartiacque nella storia della settima arte, che, come tutte le novit\u00e0 che sconvolgono, non viene inizialmente vista di buon\u2019occhio; ecco perch\u00e9 molti Paesi iniziarono a imporre restrizioni ai film provenienti dall\u2019estero. Per quanto riguarda l\u2019Italia, il 1929 segna la prima messa al bando da parte del regime fascista di tutti i film non in italiano, una decisione presa allo scopo di tutelare gli interessi della cinematografia nazionale. Cos\u00ec, per correre ai ripari e garantire la distribuzione ovunque, le case di produzione internazionali (e in particolare americane) trovano due possibili soluzioni:<\/span><\/p><ul><li><span style=\"color: #000000;\">girare pi\u00f9 versioni di una pellicola: usando lo stesso set, ma diversi cast, la pellicola viene girata pi\u00f9 volte;<\/span><\/li><li><span style=\"color: #000000;\">realizzare il doppiaggio del film: gli attori americani si auto-doppiano in lingua italiana. La prima casa a pensare a questa soluzione fu la Fox che, nel 1929, realizz\u00f2 la pellicola \u201cMaritati a Hollywood\u201d, un film che purtroppo ci \u00e8 arrivato incompleto; la prima pellicola completa doppiata risale invece a tre anni dopo, quando la Metro Goldwyn Meyer fa doppiare, sempre da attori italoamericani, il film \u201cCarcere\u201d.<\/span><\/li><\/ul><p><span style=\"color: #000000;\">Entrambe queste soluzioni non riscontrano per\u00f2 il favore del pubblico, eccezion fatta per il successo riportato dalle pellicole di <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/7157507_09125405_stanlio_e_ollio_vere_cause_morte-300x164.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"164\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4487\" srcset=\"https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/7157507_09125405_stanlio_e_ollio_vere_cause_morte-300x164.jpg 300w, https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/7157507_09125405_stanlio_e_ollio_vere_cause_morte-1024x561.jpg 1024w, https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/7157507_09125405_stanlio_e_ollio_vere_cause_morte-768x421.jpg 768w, https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/7157507_09125405_stanlio_e_ollio_vere_cause_morte-16x9.jpg 16w, https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/7157507_09125405_stanlio_e_ollio_vere_cause_morte.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Stanlio e Ollio,\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\"> che grazie alla comicit\u00e0 delle loro gag e all\u2019accento italoamericano con il quale si auto-doppiano i protagonisti, scatenano l\u2019ilarit\u00e0 nel pubblico italiano.<\/span><\/p><p><span style=\"color: #000000;\">Oltretutto queste tecniche sono molte costose e, quando vengono messe al bando, le case di produzione passano definitivamente al doppiaggio: l\u2019avanzamento della tecnologia, infatti, adesso permette di cambiare la colonna sonora senza dover rigirare tutto il film. Il doppiaggio viene dapprima affidato ad aziende interne alla stessa Hollywood, e poi in seguito a professionisti nel Paese in cui si intende distribuire il film; la casa di distribuzione Paramount decide quindi di aprire uno stabilimento di doppiaggio a Joinville, in Francia, nel quale doppiare film destinati alla distribuzione in Italia, ma anche in Germania, Francia, ecc. Questa decisione della casa americana viene inizialmente apprezzata anche nel Bel Paese, tant\u2019\u00e8 che il regime fascista accetta di mandare attori italiani (e in particolare teatrali) a doppiare.<br \/>La musica cambia per\u00f2 nel 1932 quando viene pubblicato un regio decreto che vieta la distribuzione di pellicole la cui sincronizzazione non sia avvenuta in territorio italiano; <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/cines-294x300.png\" alt=\"\" width=\"294\" height=\"300\" class=\"size-medium wp-image-4488 alignright\" srcset=\"https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/cines-294x300.png 294w, https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/cines-768x784.png 768w, https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/cines-12x12.png 12w, https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/cines.png 800w\" sizes=\"(max-width: 294px) 100vw, 294px\" \/>nasce cos\u00ec il <strong>primo stabilimento di doppiaggio <\/strong>presso la Cines-Pittaluga, considerata la migliore e pi\u00f9 potente societ\u00e0 cinematografica dell\u2019inizio degli anni \u201930. La direzione viene affidata all\u2019esperto Mario Almirante, il quale sceglie attori teatrali dalla dizione pulita e tecnici con molta esperienza, tra i quali anche dialoghisti adattatori. Nel corso degli anni, poi, nascono ulteriori stabilimenti quali, tra gli altri, Fotovox e Fonoroma.<\/span><\/p><p><span style=\"color: #000000;\">Il doppiaggio si rivela una scelta azzeccata, che riscontra il favore del pubblico, il quale essendo a maggioranza analfabeta, faticava (quando riusciva) a leggere le didascalie. Tuttavia, il primo stile di doppiaggio italiano \u00e8 ben lontano da quello che adesso risuona nelle nostre case in quanto viene fatto \u201cnel pieno rispetto della pronuncia romano-fiorentina [e con] l\u2019adozione di un lessico decorosamente medio e largamente comprensibile\u201d. <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/24774733_1644417538944301_5608442562803663981_n-242x300.jpg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"300\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4489\" srcset=\"https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/24774733_1644417538944301_5608442562803663981_n-242x300.jpg 242w, https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/24774733_1644417538944301_5608442562803663981_n-10x12.jpg 10w, https:\/\/www.associazione-restart.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/24774733_1644417538944301_5608442562803663981_n.jpg 360w\" sizes=\"(max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/>Questa stasi della lingua del doppiaggio rimarr\u00e0 fino, all\u2019incirca, agli anni \u201970, quando l\u2019italiano doppiato si far\u00e0 meno compassato e pi\u00f9 aperto a sfumature e dialetti, adeguandosi cos\u00ec alla ricchezza e alla variet\u00e0 del parlato del film originale, perch\u00e9, citando Federico Fellini, uno dei pi\u00f9 grandi del cinema nostrano, \u201c<i>il doppiaggio \u00e8 come una seduta spiritica; i doppiatori sono dei medium che daranno un\u2019identit\u00e0 a quelle ombre<\/i>\u201d.<\/span><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il doppiaggio italiano: l&#8217;inizio *cough cough*&nbsp;Allora&#8230; l\u2019autrice vorrebbe mettere le mani avanti e annunciare che l\u2019intento dell\u2019articolo in questione vuole essere quello di raccontare gli inizi del doppiaggio italiano (immagino che il titolo fosse un indizio notevole, ma non si pu\u00f2 mai essere troppo previdenti) e non quello di ammorbare [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":4466,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[69,31,55,95,56,96],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4465"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4465"}],"version-history":[{"count":36,"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4465\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4510,"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4465\/revisions\/4510"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-restart.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}