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Non piove da giorni, eppure in tutto il mondo è un tripudio di arcobaleni!
Se non lo sapeste e vi steste chiedendo di cosa parlo, giugno è il mese in cui si festeggia l’orgoglio LGBTQIA+ 🏳️🌈🏳️⚧️
Nel giugno del 1969, infatti, dopo l’ennesima ingiustificata retata in un locale LGBTQIA+ di New York, la comunità queer decise di scendere in piazza per dire basta ai soprusi da parte delle forze dell’ordine e della società, rivendicando il diritto a esistere e a vivere in pace le proprie vite.
Questo mese, sulla scia del pride month, abbiamo deciso di portare questa tematica anche nella nostra rubrica cinematografica, consigliandovi due titoli molto diversi per genere e target, ma accomunati dalla tematica queer.
Silvia consiglia: “Disclosure” (2020)
Regia: Sam Feder
Con: Laverne Cox, Jamie Clayton, Chaz Bono, MJ Rodriguez, Brian Michael Smith, Lilly Wachowski, Angelica Ross
Genere: Documentario
Durata: 1h40 minuti
Doppiaggio: Non disponibile
Sottotitoli: Disponibili
Trama: Il racconto della storia della (limitata) rappresentazione trans nel cinema, dai film muti alla serie TV Pose del 2018, attraverso le parole di attori e attrici transgender che raccontano cos’è e cosa significa per loro l’industria cinematografica, sia come membri dell’industria stessa sia come utenti.
Lo consiglio perché: Spesso, nel dibattito pubblico, quando si parla di minoranze o comunità discriminate, il dibattito viene portato avanti dalle classi più “in vista” e privilegiate, che si arrogano il diritto di discutere dei diritti altrui senza lasciare spazio alle persone direttamente interessate. In questo documentario, invece, la parola viene lasciata direttamente alle persone trans, che ci raccontano in modo semplice, personale ed estremamente diretto il loro punto di vista sulla narrazione mediatica che viene portata avanti nei riguardi della loro comunità writing su come questa narrazione is sia evoluta negli anni, costringendoci a farci delle domande e a guardare i prodotti audiovisivi con una percezione diversa e più inclusiva.
Trailer: Disclosure (Trailer ENG)
Disponibile su: Netflix
Arianna consiglia: “Tuo, Simon” (2018)
Regia: Greg Berlanti
Con: Nick Robinson, Katherine Langford, Keiynan Lonsdale, Jennifer Garner
Genere: Commedia/Romantico
Durata: 1h50 minuti
Doppiaggio: Tuo, Simon
Trama: Simon è un adolescente come gli altri: ha una famiglia che gli vuole bene e un gruppo di amici straordinari. Il ragazzo ha però un segreto che non riesce a confessare a nessuno: è gay. Un giorno però inizia un appassionante scambio di mail con un altro studente della sua scuola, che vuole rimanere anonimo. Ma all’improvviso il suo segreto rischia di essere rivelato…
Lo consiglio perché: nella semplicità della sua trama, questo è un film che racconta perfettamente (ai ragazzi, ma non solo) cosa significa essere un adolescente alla scoperta di sé. Per di più, cosa più unica che rara, la pellicola ci mostra un coming out non segnato da tragedie personali e familiari, ma soltanto da tanta incertezza per quello che aspetta il protagonista una volta che avrà rivelato il proprio segreto. Semplice eppure di impatto, leggero ma a tratti profondo: un film equilibrato che – se siete empatici come me – vi farà piangere lacrime liberatorie.
Trailer: Tuo, Simon
Disponibile su: Netflix, Disney+





aspirante scrittore Gil si trova in vacanza a Parigi con la futura sposa e i futuri suoceri. Da sempre affascinato dalla Ville Lumière e dal suo passato, Gil finirà per caso (o forse per magia) nella Parigi degli Anni Venti, l’anima della cultura europea dell’epoca. Notte dopo notte, guidato dall’affascinante Adriana, Gil scoprirà quindi pregi e difetti dei Ruggenti Venti, facendo nel mentre la conoscenza di artisti del calibro, tra gli altri, di Hemingway, Dalì, Picasso e Fitzgerald.
Trama

Silvia consiglia: “Il caso Spotlight” (2015) 



Lo consiglio perché a dicembre non posso non consigliare un film di Natale. Si tratta di una rivisitazione dolce della leggenda di Babbo Natale. Lo consiglio perché non è la classica storia di Natale, ma si porta dietro un’aria di fiaba e di magia in grado di far divertire e commuovere grandi e piccoli, in grado di intrattenere e al tempo stesso di dare messaggi importanti per ognuno di noi. Concedetevi questo viaggio tra i ghiacci del polo, che riuscirà sicuramente a scaldarvi il cuore.
Lo consiglio perché: a volte si ha sempli
Trama
sono una persona che ama vedere lo stesso film più volte, ma questo è l’eccezione che conferma la regola. È uno di quelli di cui non mi stancherò mai. Penso di averlo già visto almeno una decina di volte, e ogni volta mi rimane impresso nel cuore come la prima. Di primo acchito a molti potrebbe sembrare la solita “commediola” romantica che, inevitabilmente, si conclude col lieto fine; ma al suo interno, oltre ai sentimenti (profondi ed estremamente travolgenti) e agli elementi divertenti, si affrontano (in maniera molto delicata e leggera) i temi del pregiudizio e dello stereotipo che, purtroppo, nonostante il film risalga al 1990, risultano sempre molto attuali.”
Lo consiglio perché